
DeepNude gratis: cosa ottieni senza pagare
Tre servizi su sei accreditano un saldo quando apri il conto. Quanto vale davvero, quante generazioni ci stanno dentro e da quanto parte il pacchetto dopo.
La risposta breve
DeepNude gratis vuol dire una cosa sola: il saldo che tre servizi su sei accreditano quando apri il conto. Un dollaro di crediti su WaveSpeed, cento gemme su Undresswith, monete su UndressHer. Bastano per una o due generazioni, servono a vedere che risultato esce prima di comprare un pacchetto, e finiscono lì.
Il quarto, Ainudez, dichiara di non accreditare nulla e parte dal pacchetto da 9,99 dollari, che però è anche l'ingresso più economico del gruppo: trentatré immagini pagate una volta sola. Prezzo per prezzo, il quadro intero è nella classifica dei sei servizi attivi.
Il conto in chiaro
Fin dove arriva un saldo DeepNude gratis
Tre servizi accreditano qualcosa, e il valore vero non è la cifra scritta nel bonus ma quante generazioni ci stanno dentro. Ecco il conto, fatto con i listini pubblicati.
| Servizio | Cosa accredita | Quanto ci fai | Poi si parte da |
|---|---|---|---|
| WaveSpeed | 1 $ di crediti, senza carta per iscriversi | Da 7 a 200 esecuzioni: un'esecuzione costa da 0,005 a 0,14 $ secondo il modello | Si ricarica quando vuoi, con carta, PayPal o bonifico |
| Undresswith | 100 gemme | Una generazione: un'immagine ne costa da 100 a 110 | 19,99 $ per 33.000 gemme, che non scadono |
| UndressHer | Monete sul conto appena aperto | Il prezzo in monete si legge dentro l'account, insieme al saldo | Pacchetti di monete, acquisto unico, con carta |
| Ainudez | Dichiara di non accreditare nulla | Si comincia dal pacchetto: 500 crediti, 15 a immagine, 33 risultati | 9,99 $, meno di nove euro |
Un dollaro su WaveSpeed rende più di cento gemme su Undresswith in numero di prove, ma sono prove su modelli diversi: il primo affitta modelli di terze parti a esecuzione, il secondo vende il risultato finito. Il confronto giusto è fra il costo di una generazione, non fra i due bonus. Ed è lo stesso motivo per cui un saldo omaggio non dice quasi nulla sulla convenienza a regime: quello che conta è quanto costa la centesima immagine, non la prima.
Quando il saldo finisce
Il pacchetto più piccolo che ha senso comprare
Dopo le prime prove la scelta si riduce a tre strade, e costano cifre molto diverse.
Nove euro, trentatré immagini
L'ingresso di Ainudez: 500 crediti a 9,99 dollari, quindici per immagine.
- Nessun abbonamento e nessun rinnovo automatico.
- Dal saldo escono anche i video, fino a 720p e sette secondi.
- Si paga in criptovaluta: nessuno storno in banca, quindi si parte dal pacchetto piccolo.
Diciassette euro, oltre trecento
Il pacchetto d'ingresso di Undresswith: 33.000 gemme a 19,99 dollari, da 100 a 110 gemme a immagine.
- Le gemme restano sul conto finché non le usi.
- Sul pacchetto da 199,99 dollari l'immagine scende a 0,025.
- Si paga in criptovaluta o con le Stars di Telegram.
Un dollaro alla volta
WaveSpeed non vende pacchetti da consumare: ricarichi quanto vuoi e paghi a esecuzione.
- Da 0,005 a 0,14 dollari a immagine, da 0,01 a 0,15 al secondo di video.
- È l'unico dove una carta italiana passa insieme a PayPal e al bonifico.
- Il suo regolamento non ammette nudi senza consenso: si usa per tutto il resto.
Attenzione
Tre modi in cui «gratis» ti costa lo stesso
Nessuno dei tre è illegale: sta scritto nei termini, solo che nessuno li apre prima di digitare il numero della carta.
Dietro il prezzo
Perché una versione illimitata e gratuita non esiste
Non è avidità dei gestori: è il conto della corrente. Capire dove finiscono i soldi serve a riconoscere in due secondi chi promette più di quanto può dare.
Quanto costa produrne una
Dietro ogni risultato c'è una scheda grafica che lavora per qualche decina di secondi, e quel tempo qualcuno lo paga. I servizi a consumo lo dichiarano apertamente: su WaveSpeed un'esecuzione parte da 0,005 dollari e un secondo di video da 0,01. Sono cifre minuscole prese una per volta, ma diventano un conto vero moltiplicate per migliaia di persone che non pagano niente. È anche il motivo per cui il prezzo cambia col modello e non con il servizio: quello che paghi è tempo di calcolo, e un modello più pesante ne consuma di più.
Da qui la regola che vale per tutti: il saldo di benvenuto è un campione, non un prodotto. Serve a mostrarti la qualità e a fermarti un passo prima del risultato che volevi davvero, ed è il motivo per cui il pacchetto d'ingresso costa meno di dieci dollari quasi ovunque.
Cosa ti tolgono nel piano di prova
I limiti non sono messi a caso, ognuno ha uno scopo commerciale preciso. La filigrana rende il risultato inutilizzabile fuori dallo schermo. La risoluzione ridotta nasconde proprio i difetti su cui giudicheresti il servizio e insieme ti impedisce di usare il file. La coda lenta ti fa sentire quanto sarebbe comoda quella prioritaria. E il saldo omaggio, per costruzione, finisce sempre una generazione prima di quella buona.
La contromossa è banale e funziona: spendi il saldo su un'immagine sintetica, scarica il file e ingrandiscilo al cento per cento. Mani, bordi e risoluzione reale dicono più di qualsiasi galleria di esempi, che il servizio sceglie apposta. Vale per tutti e sei, dal primo all'ultimo della classifica.
Dal telefono e dal browser
Non serve installare niente: tutti e sei lavorano in una scheda, dal computer come dal telefono, e nessuno distribuisce un programma da scaricare. Quello che circola come applicazione gratuita è quasi sempre una delle due cose: un sito aperto nel browser del telefono, cioè esattamente ciò che useresti dal computer, oppure un file da installare a mano disattivando le protezioni di Android.
La prima strada la raccontiamo nella pagina sui servizi che lavorano dal browser, la seconda in quella sulle app che si aprono dal telefono. Il risparmio della seconda, quando c'è, si paga in un'altra valuta.
Per spendere meno
Quattro mosse, in quest'ordine
- Brucia i saldi di benvenutoUn dollaro su WaveSpeed, cento gemme su Undresswith, le monete di UndressHer: tre account aperti con un'email ti fanno vedere tre risultati diversi senza pagare nulla.
- Scarica e guarda il file, non l'anteprimaL'anteprima a schermo è ridimensionata. Il file scaricato al cento per cento mostra mani, bordi e risoluzione vera, cioè le tre cose su cui poi ti pentiresti.
- Compra il pacchetto più piccolo che ti serveNove euro per trentatré immagini su Ainudez, diciassette per oltre trecento su Undresswith. Il pacchetto grande conviene solo dopo, quando sai già quale servizio usi davvero.
- Conta in euro, non in creditiQuindici crediti, centodieci gemme o tre monete non vogliono dire niente finché non le dividi per il prezzo del pacchetto. E ricordati che tutti e sei fatturano in dollari: sull'estratto conto arriva l'importo convertito, più la maggiorazione della tua carta.