
DeepNude su Telegram: bot, prezzi e cosa rischi
Qualche dollaro per togliere la filigrana, versati su un binario senza ritorno. Cosa succede alla foto, e quanto costa la stessa cosa da un servizio con un indirizzo.
La risposta breve
Un bot DeepNude su Telegram sembra la strada più economica ed è la più cara: paghi con la foto. Il file esce dal telefono verso un server di cui non conosci gestore né Paese, la cifra che ti chiedono — qualche dollaro per togliere la filigrana o saltare la coda — si versa in criptovaluta e non si storna, e quando il canale chiude non resta nessuno a cui scrivere.
Gli stessi risultati, con un listino leggibile e una società dichiarata, costano da mezzo centesimo a trenta centesimi di dollaro a immagine: i sei servizi attivi e il prezzo di ognuno sono nella classifica con i voti della redazione.
Riga per riga
Bot DeepNude su Telegram o servizio con un indirizzo
Le stesse voci su cui decideresti qualunque acquisto online, applicate alle due strade.
| Voce | Bot in chat | I sei servizi in classifica |
|---|---|---|
| Prezzo | Qualche dollaro per togliere la filigrana o saltare la coda, deciso di volta in volta. | Da 0,005 a 0,30 $ a immagine, con il listino scritto: tre lo pubblicano fuori dall'account. |
| Pagamento | Criptovaluta o Stars, senza alcuna procedura di storno. | Carta su due dei sei, PayPal e bonifico su uno; cripto sugli altri, ma su un prezzo noto in anticipo. |
| Rimborso | Nessuna riga da leggere e nessun destinatario a cui chiederlo. | UndressHer lo scrive in giorni; gli altri dichiarano cosa succede al saldo comprato. |
| Vita del file | Sconosciuta: non c'è un'informativa che la dichiari. | Undresswith tiene l'originale 24 ore, Deep Undress lascia il risultato scaricabile 72. |
| Chi risponde | Un nome utente che può cambiare stanotte. | Società dichiarate su WaveSpeed e UndressHer, moduli di segnalazione con tempi su Ainudez. |
La differenza non è la qualità del risultato: è che da una parte c'è un contratto, per quanto stringato, e dall'altra una conversazione che può sparire con dentro il tuo saldo e la tua immagine.
Attenzione
Tre cose che dalla chat non si vedono
Non sono ipotesi: sono conseguenze dirette di come è costruito quel canale.
Perché finisce sempre così
Nascono, incassano e spariscono
Il meccanismo è documentato dal 2019 e si ripete identico. Conoscerlo serve a capire perché un nome che oggi funziona domani non risponde, e perché non c'è nessuno a cui chiedere conto.
I numeri del 2020
Il primo censimento serio è del 2020. La società di analisi Sensity documentò un bot attivo da che restituiva finti nudi in pochi minuti: entro il luglio 2020 almeno centomila donne erano state colpite, alcune minorenni, e le immagini circolavano in sette canali collegati con oltre centomila iscritti complessivi. Il servizio era gratuito; circa 1,50 dollari in valuta locale servivano a togliere la filigrana o a passare avanti in coda. Fra i Paesi delle vittime, insieme ad Argentina, Russia e Stati Uniti, c'era l'Italia (inchiesta del MIT Technology Review sul rapporto Sensity).
Dopo la pubblicazione il canale principale è stato rimosso. Non è finito il modello: è finito quel nome. Un dollaro e mezzo a immagine, per inciso, è più di quanto costi oggi un'immagine su cinque dei sei servizi della classifica.
Chi c'è dall'altra parte
Un servizio web che vuole restare raggiungibile in Europa deve dichiarare qualcosa di sé: chi tratta i dati, dove e per quanto tempo. Un bot non dichiara niente, e il costo di ricominciare da zero è un nuovo nome utente. Il diritto alla cancellazione previsto dal GDPR vale anche lì: semplicemente, non hai a chi indirizzarlo.
Non è una differenza teorica. Quando il Garante privacy è intervenuto contro un servizio noto del settore, il , ha potuto farlo perché dietro c'era una società identificabile, con sede dichiarata, e un trattamento documentabile (provvedimento del Garante del 1° ottobre 2025). Con un bot anonimo quel provvedimento non avrebbe avuto un destinatario.
Dove passa il confine
La legge 132/2025 ha inserito nel codice penale un reato specifico: chi cede, pubblica o altrimenti diffonde senza consenso immagini, video o voci falsificati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale, idonei a trarre in inganno sulla loro autenticità, provocando un danno ingiusto alla persona, rischia da uno a cinque anni. Si procede a querela, ma d'ufficio quando la persona offesa è incapace per età o per infermità. Che il bot sia straniero, anonimo o già sparito non sposta di un millimetro la posizione di chi ha inviato la foto e di chi ha condiviso il risultato.
Elaborare una propria immagine, o quella di un adulto che ha detto sì per iscritto, resta un'altra cosa. La norma, i casi in cui si procede d'ufficio e cosa cambia quando la persona ritratta è minorenne sono riassunti nella guida su quando si passa dal lecito al reato.
Prima di aprire una chat
Quattro domande sui bot DeepNude
Risposte prese dalle condizioni della piattaforma, dai provvedimenti delle autorità e dai listini dei servizi.
Che fine fa la foto che mando a un bot?
Lascia il tuo dispositivo e viene elaborata su un server che non controlli. Senza informativa non sai se l'originale resta archiviato, per quanto e a disposizione di chi, e non hai un destinatario a cui chiedere la cancellazione. È la differenza pratica con un servizio che dichiara un titolare e, in due casi su sei, mette per iscritto quante ore tiene il file.
Perché i canali cambiano nome e spariscono?
Perché riaprire costa un nome utente. Le condizioni d'uso vietano il materiale sessuale illegale su canali e bot pubblici, quindi alla prima ondata di segnalazioni il nome viene chiuso e il giorno dopo ne apre un altro. Nel caso documentato nel 2020 il canale principale è stato rimosso dopo l'inchiesta, ma lo schema è proseguito altrove.
Pagare in criptovaluta mi rende anonimo?
Meno di quanto pensi, e comunque nella direzione sbagliata: le transazioni restano registrate e non esiste alcuna procedura di storno. Se il servizio incassa e sparisce non c'è una banca a cui chiedere l'annullamento. L'anonimato che quel metodo garantisce è soprattutto quello di chi riceve il pagamento.
E se nella foto c'è una persona minorenne?
Qui si esce completamente dal perimetro di questa pagina. Produrre, detenere o diffondere materiale sessuale che ritrae minori è un reato grave e autonomo, e resta tale anche quando l'immagine è generata: l'art. 600-quater.1 del codice penale applica le stesse norme alle immagini virtuali, con la pena diminuita di un terzo, e si procede senza querela. L'unica azione corretta è la denuncia immediata alla Polizia postale, senza inoltrare né conservare il materiale.